Bassolino: “Molto preoccupante, non solo a Napoli, il dato dell’astensionismo. Una parte consistente dei voti che sarebbero andati alle liste a sostegno di Maresca, poi escluse, sono confluiti su Manfredi”

“E’ molto preoccupante, non solo a Napoli, il dato dell’astensionismo. Ho parlato più volte di un partito dell’astensionismo per dire quanto è grande il problema. Non è il vecchio qualunquismo di una volta, è qualcosa di più profondo e prende elettori di sinistra, di destra, di centro che esprimono in questo modo non tanto un allontarsi, ma una volontà di mettersi contro. E’ il primo partito, a Napoli ma anche altrove, in altre grandi città. Stare sotto il 50% nelle grandi città è un segnale che deve far preoccupare”. Questa l’analisi di Antonio Bassolino, candidato sindaco di Napoli, a urne chiuse commentando i risultati elettorali. “E’ un problema serio che deve essere all’attenzione di tutti. Lo sapevamo già, ma si è anche aggravato rispetto a cinque anni fa nelle grandi città”, ha aggiunto l’ex primo cittadino partenopeo. “Una parte consistente dei voti che sarebbero andati alle liste a sostegno di Maresca, e poi escluse, sono confluiti su Manfredi contribuendo, così, a risolvere la battaglia al primo turno”. Ne è convinto Antonio Bassolino, candidato sindaco di Napoli a capo di uno schieramento di 5 liste, commentando i risultati delle urne che lo hanno visto nettamente sconfito.

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