Nunzio Filogamo tenne a battesimo il primo Festival di Sanremo (1951), che nella seconda edizione (1952) aprì con il suo ormai consueto saluto: “Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!”. Presentò anche le due edizioni successive del Festival, per poi venirne estromesso, con l’arrivo della televisione, in quanto ritenuto poco telegenico. Dato il forte controllo cattolico sulla Rai di quegli anni, probabilmente contribuirono a tale esclusione le ricorrenti voci sull’omosessualità di Filogamo, alle quali faceva esplicito riferimento nelle movenze l’imitatore Alighiero Noschese, nonché in una parodia a Sanremo 2006 di Carlo Verdone, nei panni della cantante Assunta De Senis, che scherzosamente disse: “La Filogamo era un’isterica… una mia carissima amica“. Il popolare presentatore tornò comunque al Festival nel 1957, al fianco di Marisa Allasio, cui non risparmiò i rimproveri, nell’ultima serata, per le numerose “papere”. Tra gli anni cinquanta e i sessanta presentò numerose trasmissioni radiofoniche, tra le quali Occhio magico (1955), La tombola (1957), Maestro per favore (1961), Il cantagiro (1963), Un disco per l’estate (1964) e Moda e costume (1965). Negli anni settanta continuò a dedicarsi alla radio partecipando alle trasmissioni per il ventesimo anniversario del Festival di Sanremo, e presentando programmi musicali come Toujours Paris e Paris Chanson. Ricomparve ottantenne in radio nel 1983 per condurre un memorial in omaggio al maestro Cinico Angelini. Sempre negli anni ottanta fu una delle tante voci del programma radiofonico L’aria che tira. Tornò in televisione come ospite d’onore della prima puntata della trasmissione di Renzo Arbore, Cari amici vicini e lontani (1984), dedicata ai sessant’anni della radio. Ritiratosi in una casa di riposo di Rodello, nelle Langhe cuneesi, nel 1987 partecipò alla trasmissione del venerdì sera di Rete 4 Un fantastico tragico venerdì, con Carmen Russo e Paolo Villaggio. Fece poi perdere le sue tracce, tanto da indurre Pippo Baudo a una gaffe nel 1997, quando durante una trasmissione televisiva diede Filogamo per morto. In quella trasmissione era presente anche Mike Bongiorno che tentò di correggere Baudo, segnalandogli a ragione che Filogamo era ancora vivo ma Pippo Baudo, persistendo nell’errore, si scusò col pubblico, continuando ad affermare che Filogamo non era più in vita e che Bongiorno era incappato in uno dei suoi classici errori maldestri. Poco tempo dopo, Filogamo, in risposta alle dichiarazioni di Pippo Baudo, ricomparve sul piccolo schermo per una brevissima intervista alla trasmissione Striscia la notizia, nella quale, ironicamente, dichiarava di essere ancora vivo. Nel 2000 Nunzio Filogamo rilasciò un’ultima intervista alla trasmissione La vita in diretta dalla casa di riposo di Rodello, dove morì il 24 gennaio 2002 a 99 anni.