Covid-19, Sileri: la terza dose di vaccino sarà necessaria. “Studi lo dimostrano, cala l’immunità dei vaccinati”

La terza dose di vaccino contro il Covid-19 “sarà necessaria perché gli studi dimostrano che cala l`immunità dei vaccinati e cala per prima per coloro che hanno una non completa immuno-competenza. Quindi si parte da loro, poi progressivamente gli studi che sono in corso in tutti i Paesi occidentali ci diranno quale sarà il momento opportuno per fare il richiamo”. Lo ha affermato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute (M5S), intervenuto questa mattina a Radio anch`io su Rai Radio1. “Ora – ha chiarito Sileri – quando si parla di richiamo e terza dose non significa fare tutti la terza dose a ottobre, significa che se le immunità cala dopo otto/nove/dieci mesi, ottobre sarà il punto di partenza per fare i richiami per coloro i quali non sono immuno-competenti, come i dializzati, o sono passati i dieci mesi”. “Nessuno tace il numero di morti delle persone vaccinate, ma non paragoniamo le occasionali complicanze da vaccino che possono esserci con quella che è invece la realtà dei numeri dei pazienti dei morti per Covid: 130mila morti credo sia un numero molto che dovrebbe far riflettere…”, ha concluso il sottosegretario alla Salute, “Il licenziamento o il demansionamento? Per il personale sanitario questo già esiste ed è un atto dovuto, perché si mettono a rischio pazienti e persone in cura. Per quel che riguarda gli altri lavori dovrà esserci un accordo tra le parti. Al momento abbiamo il Green Pass che non prevede obbligo vaccinale, vediamo l`estensione per quelle categorie che sono più a rischio e mettono più a rischio gli altri.

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