Stadi aperti per Serie A, 25% pubblico dal 22 agosto. Intanto per Euro 2020, Londra risponde a Draghi: “La finale resta a Wembley”

Serie A 2021-2022 con stadi aperti e il 25% del pubblico sugli spalti. “Ne abbiamo parlato questa mattina con il ministro Speranza e per la prossima stagione vi posso dare la notizia che partirà dal 22 agosto con il 25% di pubblico in presenza”, dice ai microfoni di Radio Punto Nuovo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. “Ci sarà una graduale progressione per arrivare nelle settimane successive con incremento percentuale. La prossima stagione, quindi sarà con il pubblico in presenza e non inferiore al 25%. Ci vuole prudenza, senso di responsabilità, ma non è mai mancato nei cittadini italiani”. Quanto a Euro 2020, “non vedo alternative a Londra per le gare, da cittadino europeo mi auguro che tutto rimanga così: sarebbe un bene per tutti che non ci siano situazioni complicate in Europa”.

Già ieri la Uefa aveva chiuso all’ipotesi di svolgere la partita in un’altra sede, ma oggi ad intervenire è anche la cancelliera Angela Merkel che ha chiesto alla confederazione continentale di agire con senso di responsabilità, visti i rischi legati alla nuova diffusione del virus in Gran Bretagna. “Spero che l’Uefa agisca con responsabilità rispetto alle partite del campionato. Non vorrei vedere stadi stracolmi lì, e sostegno ogni sforzo messo in atto dal governo britannico per attuare le necessarie misure di igiene”, ha detto nel corso di una conferenza stampa congiunta con la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen, che ha espresso a sua volta preoccupazione per la diffusione della variante Delta. Sullo spostamento della finale degli Europei di calcio da Londra a Roma, è intervenuto anche il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. “Credo che la proposta di Draghi sia una proposta di buon senso e quindi perché no?”, ha affermato nel corso del programma ‘Non Stop News’ su Rtl 102.5.

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