Discoteche riapertura 2021, Costa: “Ripartano da luglio almeno all’aperto”
I parametri
Per riaprire le discoteche ci saranno quindi nuovi protocolli? “Spererei proprio di sì – risponde il sottosegretario alla Salute – Non possiamo riaprire commettendo l’errore di usare il criterio del distanziamento. La discoteca è il luogo in cui per definizione è impossibile mantenerlo. Bisogna ragionare su altri parametri, come capienza ridotta e un monitoraggio rigido. E’ impensabile che non si garantisca una tracciabilità reale di chi le frequenta. E’ il solo modo per avere ingressi in sicurezza”. Ma quali potrebbero essere dei parametri oggettivi sui quali ragionare? Secondo il sottosegretario “dovrebbe essere quello della superficie. Il Cts – spiega – deve valutare da un punto di vista scientifico, come ha fatto per le piscine, che per ogni persona occorrono determinati metri quadrati in discoteca, in modo da determinare in base alla superficie del locale una percentuale di capienza massima”.
Il Green Pass
E poi c’è il Green pass, che per Costa “può assolutamente” essere lo strumento per tornare a ballare in sicurezza. “Non vedo perché non lo si possa usare per le discoteche – dice – Dobbiamo far valere le stesse regole che abbiamo applicato in altre situazioni, non solo per il certificato. Penso ai ristoranti o anche alle piscine. Per cui ad esempio differenziamo tra spazi al chiuso e spazi all’aperto, la bella stagione ce lo consente. Poi, ribadisco, dovranno esserci controlli seri per garantire che il tutto funzioni”.
