De Luca: ” Il comune di Napoli con 5 miliardi di debito è una vergogna nazionale. Scandalo di cui nessuno dice niente”
“Siamo un paese dove anche le cose ovvie da fare sulla base del diritto uguale dei cittadini italiani, richiedono una guerra perché abbiamo accumulato negli anni aree di privilegio di altre parti di Italia che è diventato difficile smantellare, come la cosiddetta spesa storica per cui per la sanità, per le infrastrutture per la università, per le politiche sociali continuiamo ad avere un divario insopportabile nell’erogazione delle risorse fra Nord e Sud”. A dirlo è il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, durante il suo intervento in occasione del cambio del vertice di Confindustria Campania. “Come sarebbe bello fare un’operazione di verità che però possiamo farla solo se siamo il Sud che combatte e accetta la sfida dell’efficienza e se non ci presentiamo con il volto del comune di Napoli che accumula 5 miliardi di euro di debiti”, spiega il governatore, per il quale la situazione delle casse del comune partenopeo è “uno scandalo di proporzioni inimmaginabili. Qui stiamo parlando di vergogna nazionale rispetto la quale nessuno dice niente salvo poi rinfacciarci in qualche sede che accumuliamo debiti, ma chi le ha tollerate queste situazioni vergognose che, per quello che mi riguarda, andrebbero stroncate nel giro di minuti e non fatte sopravvivere per dieci anni”. “Ovviamente dobbiamo essere impegnati a dare una mano ai cittadini di Napoli ma dicendo con chiarezza che chi triplica il debito che trova, e non è capace di fare “niente, deve andarsene a casa; questa è la precondizione per dare un aiuto ai cittadini. Noi ci presentiamo, per quello che ci riguarda, come un altro Sud che è quello che è diventato lo scorso anno, la prima regione d’Italia per i pagamenti nella sanità: in alcune Asl siamo arrivati a pagare a 17 giorni; credo che nemmeno in Svizzera accade. La prima regione per tempi di pagamento è la Campania, non la Lombardia o qualche regione del nord” conclude De Luca.
