Scuola, Ass. Naz. Dirigenti Scolastici: “ai presidi la scelta sulla percentuale degli alunni in presenza”. “C’è forte sentimento di preoccupazione e di ansia”

“Tra il personale scolastico e le famiglie continua a diffondersi un forte sentimento di preoccupazione e di ansia circa i possibili rischi connessi alla ripresa, dal prossimo 26 aprile, delle lezioni in presenza anche per le secondarie di II grado, senza che siano stati predisposti servizi aggiuntivi e più efficaci interventi di prevenzione”. Ad affermarlo in una nota è Paolino Marotta, presidente di Andis, Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici. “L’Andis – spiega il presidente Marotta – ribadisce la necessità e l`urgenza di emanare alcune misure indifferibili, fra le quali aggiornare il protocollo di sicurezza anche in relazione alla diffusione delle varianti COVID; delegare ai dirigenti scolastici il compito di definire, in rapporto al protocollo di sicurezza e alla capienza dei locali, la percentuale di alunni, a partire dal 50%, da ammettere alle lezioni in presenza; prevedere la somministrazione di tamponi periodici agli alunni e al personale della scuola”. Fondamentale, conclude il rappresentante dei Presidi, “definire efficaci misure di tracciamento, emanare linee guida unitarie all`indirizzo di ASL/USL, completare la vaccinazione del personale scolastico, aumentare i mezzi di trasporto scolastico, affidare alla Protezione Civile e alle organizzazioni di volontariato il controllo sugli assembramenti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.