Il 18 marzo del 1953 lo scrittore britannico Ian Lancaster Fleming pubblicò il suo primo romanzo “Casino Royale” nel quale nasceva l’agente 007 James Bond, approdato poi alle sale cinematografiche
Ian Lancaster Fleming è stato uno scrittore, giornalista e militare britannico, famoso soprattutto per aver creato il personaggio dell’agente 007 (James Bond), dando vita con i suoi romanzi a una nuova visione della letteratura gialla inglese. Ian Fleming fu un ufficiale della Royal Navy durante la seconda guerra mondiale, arruolato nel Servizio Informazioni della Marina alle dipendenze dell’ammiraglio Godfrey. Fu poi un giornalista di discreto successo. Nei primi anni della sua carriera come scrittore, ovvero dal 1953, data di pubblicazione del suo primo romanzo Casino Royale, Fleming non ebbe apprezzamenti da pubblico e critica. Col passare degli anni, e in particolare dal 1962, anno di approdo nelle sale cinematografiche del primo film con James Bond, Agente 007 – Licenza di uccidere (titolo originale: Dr.No) interpretato da Sean Connery, l’autore fu rivalutato. Fleming aveva sperimentato un metodo di scrittura, che seguì con minuziosità per ogni libro:
- sei settimane di lavoro nei due mesi invernali che trascorreva in Giamaica: gennaio e marzo di ogni anno
- 4 ore di lavoro giornaliere: dalle 9 alle 12 al mattino, dalle 18 alle 19 alla sera
- 2000 parole al giorno senza correzioni
- un’ulteriore settimana, la settima, per correggere gli errori vistosi e riscrivere brevi passaggi.
Grazie a questo metodo Fleming scrisse dal 1952 al 1964, anno della sua morte avvenuta in agosto, 13 romanzi in 13 anni, che vennero puntualmente consegnati alle stampe, tanto da consentire l’uscita a fine marzo/inizio aprile di ogni anno. Octopussy, il suo 14º libro, pubblicato postumo nel 1966, anno successivo alla sua ultima pubblicazione canonica, è invece una raccolta di tre suoi racconti brevi: Octopussy, Di proprietà di una signora, Il lume dell’intelletto.
