Keith Rupert Dylan Murdoch spegne 90 candeline. È fondatore e proprietario di un vasto conglomerato economico specializzato nel settore dei mezzi di comunicazione di massa, tra le maggiori del campo a livello mondiale
Keith Rupert Dylan Murdoch è un editore, imprenditore e produttore televisivo australiano naturalizzato statunitense. È fondatore e proprietario di un vasto conglomerato economico specializzato nel settore dei mezzi di comunicazione di massa, tra le maggiori del campo a livello mondiale: la News Corporation. Forbes stima nel 2015 il suo patrimonio in 13,9 miliardi di USD: questo fa di lui il 77° uomo più ricco del mondo. Dopo aver iniziato con giornali, magazine e stazioni televisive nella sua Australia, le produzioni di Murdoch si espansero prevalentemente nel Regno Unito e negli Stati Uniti, per poi approdare in quasi tutti gli angoli del pianeta, il suo gruppo editoriale raggiunge ogni giorno circa 4,7 miliardi di persone, i tre quarti della popolazione globale. Negli ultimi anni, Murdoch è diventato uno dei più importanti imprenditori del mondo nel digitale satellitare, nel campo cinematografico e in molte altre forme di media. Nel 2002 acquista Tele+ per 900 milioni di euro (470 milioni in contanti e 430 milioni in debiti). Nel luglio 2003 Stream e Tele+ si fondono: nasce così Sky Italia. Con 4 milioni 700 000 abbonati e un fatturato da 2,8 miliardi di euro, Sky è oggi attore di primo piano nel mercato della TV italiana e protagonista di una competizione soprattutto con il gruppo Mediaset, cresciuta con forza nella pay tv sul digitale terrestre. Intanto sono frequenti i risvolti politici della competizione tra Murdoch e il gruppo di Silvio Berlusconi: dopo il raddoppio dell’Iva e i tagli ai tetti pubblicitari per la pay tv decisi dal quarto governo Berlusconi, SKY decide di non partecipare al beauty contest (poi annullato) per l’assegnazione di nuove frequenze sul digitale terrestre. Oltre che sul fronte pay-tv, l’azienda di Murdoch ha anche lanciato nel 2009 Cielo, canale gratuito sul DTT.
