Covid, l’Austria sospende un lotto del vaccino Oxford/AstraZeneca e ha aperto un’indagine su collegamenti con la morte di un’infermiera. Il lotto è stato distribuito in 17 Paesi

Diciassette paesi europei hanno ricevuto dosi di un lotto del vaccino Oxford/AstraZeneca che le autorità austriache hanno smesso di utilizzare per dare spazio alle indagini sui possibili collegamenti tra la sua somministrazione e il decesso di un’operatrice sanitaria appena vaccinata. Un’infermiera di 49 anni di Zwettl, una città a nord-ovest di Vienna, è morta a causa di gravi disturbi accusati dopo avere ricevuto il vaccino. Un’altra infermiera di Zwettl, 35enne, ha ricevuto una dose dallo stesso lotto, ABV 5300, ed ha sviluppato un’embolia polmonare: la donna è ora in fase di pieno recupero. “Abbiamo informato tutti i colleghi europei poiché questo lotto, che ammontava a circa un milione di dosi in totale, è stato inviato a 17 paesi europei”, ha detto Christa Wirthumer-Hoche, capo dell’Agenzia austriaca di Sanità pubblica, citata dalla Reuteers. Il comitato di valutazione dei rischi dell’Agenzia europea per i medicinali, che monitora la sicurezza dei farmaci, ha discusso il caso ieri, ha affermato Wirthumer-Hoche, che è anche a capo del Consiglio d’amministrazione dell’Ema. AstraZeneca, da parte sua, ha affermato che tutti i lotti del suo vaccino contro il coronavirus sono soggetti a controlli di qualità rigorosi e che non ci sono stati “eventi avversi gravi confermati, associati al vaccino”. Nel frattempo, è in corso un’autopsia dell’infermiera e Wirthumer-Hoche ha detto di aspettarsi i risultati la prossima settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.