Covid, la Francia potrebbe rendere obbligatorio il vaccino per gli operatori sanitari, ad oggi solo il 40% lo ha fatto
Il governo francese potrebbe rendere obbligatoria la vaccinazione degli operatori sanitari dopo che il primo ministro Jean Castex ha rivelato che solo il 40% di loro ha scelto di vaccinarsi. “Nell’ultimo anno i nostri operatori sanitari sono stati eroici, ma il tasso di vaccinazione tra loro oggi non è accettabile”, ha detto Gabriel Attal, portavoce dell’esecutivo, rispondendo ad alcune domande dei lettori del quotidiano Le Parisian. Attal ha invitato tutti i lavoratori del settore a sottoporsi al vaccino contro il Covid. “E’ irresponsabile rifiutarsi di essere vaccinati quando si è un operatore sanitario”, ha aggiunto, sottolineando che quella di rendere obbligatorio il vaccino per gli operatori della Sanità “rimane una possibilità”. “Tutti si stanno rimboccando le maniche per tirarci fuori da questa epidemia. Ora devono arrotolarle fino alla spalla per farsi vaccinare”, ha insistito. Già giovedì scorso Castex aveva detto che gli operatori sanitari francesi hanno la responsabilità “verso se stessi, verso le loro famiglie e verso coloro di cui si prendono cura” di farsi vaccinare contro il Covid-19.
Da parte sua, il quotidiano Le Parisien ha definito un vero e proprio “avvertimento” quello di Attal. “Il portavoce del governo ha dato agli operatori sanitari un ultimo avvertimento: andate a farvi vaccinare o ve lo faremo fare noi! … Ammettiamolo, è difficile capire perché gli operatori sanitari, il cui ruolo è quello di prendersi cura dei propri pazienti, siano così riluttanti. Solo uno su tre ha accettato di essere vaccinato, lasciando nei frigoriferi il 75% delle dosi destinate a loro”, si legge in un editoriale. Tuttavia, il qutidiano si chiede se costringerli a essere vaccinati fosse una buona idea. “Perché il governo dovrebbe decidere per loro quando il resto della popolazione ha una scelta? Il servizio sanitario non è l’esercito”, ha aggiunto Le Parisien.
