Giornata di insediamento nell’Arcidiocesi di Napoli per don Mimmo Battaglia, il nuovo arcivescovo di Napoli ha fatto visita alle monache di clausura e a Piscinola ha incontrato i parenti del vigilantes ucciso
Giornata di insediamento nell’Arcidiocesi di Napoli per don Mimmo Battaglia, nuovo arcivescovo della città. In mattinata il monsignore ha visitato e pregato con le monache di clausura Sacramentine presso la chiesa di San Giuseppe dei Ruffi,nel centro storico del capoluogo campano. “Un momento fondamentale, con il quale ha voluto affidare il suo ministero e la Chiesa di Napoli alla preghiera delle religiose, nella consapevolezza che l’origine e la fonte di ogni azione missionaria della Chiesa è nell’incontro con l’amore sorgivo di Dio, da cui tutto nasce e a cui tutto conduce”, si legge sulla pagina Facebook della Chiesa di Napoli. Don Mimmo si è poi recato presso la stazione della Metro di Piscinola, dove ha salutato la famiglia Della Corte che, con un progetto di solidarietà, ha trasformato un’area limitrofa a quella in cui è avvenuta l’uccisione del padre e marito, Franco, in un parco giochi per bambini. “È la storia di una vittima innocente, che rappresenta il mondo di chi è oppresso dalla violenza, dalla criminalità, dalla devianza”, si legge sui social.Alle ore 17 è prevista, in cattedrale, la Santa Messa di inizio ministero pastorale.
