Covid, la variante inglese rilevata in 60 Paesi, la sudafricana in 23. In 7 giorni 93.000 morti e 4,7 milioni di casi
La variante inglese del Coronavirus è stata rilevata in almeno 60 paesi, ha affermato oggi l’Organizzazione mondiale della Sanità: si tratta di 10 Paesi in più rispetto a una settimana fa, riferisce l’Afp. Il ceppo sudafricano, che come quello britannico è ritenuto più contagioso, è stato segnalato invece in 23 paesi e territori, ha annunciato l’Oms nel suo aggiornamento settimanale. L’Oms ha precisato che il numero di nuovi decessi è salito a un livello record di 93.000 negli ultimi sette giorni, con 4,7 milioni di nuovi casi segnalati nello stesso periodo. Con il bilancio globale delle vittime ora ben oltre i due milioni e le nuove varianti del virus che causano profonda preoccupazione, i paesi di tutto il mondo sono alle prese con i tentativi di rallentare le infezioni fino a quando i vaccini non saranno ampiamente disponibili. L’arrivo di campagne di vaccinazione di massa negli Stati Uniti e in Europa aveva fatto sperare che la fine della pandemia fosse in vista, con l’Ue che ha manifestato ieri l’intenzione di inoculare il 70 per cento della sua popolazione adulta prima della fine di agosto.
