Riapertura delle scuole, ecco tutte le date e gli ultimi aggiornamenti. Intanto molti disagi per il personale pendolare tra Campania e Lazio a causa delle corse di treni ridotti. Lamentele anche su mancati avvicinamenti per evitare spostamenti in questo periodo emergenziale

Riapertura scuole tra nuovo Dpcm in arrivo e in vigore dal 16 gennaio e le ordinanze delle Regioni. Presentiamo di seguito una sintesi con il quadro della situazione aggiornato al 14 gennaio. Intanto sono stati numerosissimi i disagi per il personale scolastico pendolare riguardo gli spostamenti in treno. A causa di molte corse soppresse nel periodo Covidf e dell’obbligo di prenotazione, i disservizi e i disagi sono stati molteplici con persone costrette a attendere ore e ore a causa di convogli completi. Secondo le ultime notizie, Trenitalia avrebbe comunicato il reintegro di alcune corse di Frecciarossa per far fronte alle numerose proteste di questi giorni, soprattutto tra Campania e Lazio. C’è poi da sottolineare che  in molti lamentano che poco è stato fatto dal Governo sul fronte dell’emergenza Covid in merito agli avvicinamenti (trasferimenti e assegnazioni provvisorie) di insegnanti e personale ATA onde evitare eccessivi spostamenti. Un anno nero, quindi, non solo per alunni e genitori ma anche per il personale scolastico.
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Abruzzo: superiori in classe al 50% dall’11 gennaio

Basilicata: scuole superiori in Dad fino al 30 gennaio.

Bolzano: in Alto Adige, dal 7 gennaio, gli studenti delle scuole superiori in presenza fino al 75% e con un minimo del 50%.

Calabria: il Tar accoglie il ricorso, gli studenti delle elementari e delle medie rientrano a scuola. Superiori in Dad fino al 31 gennaio.

Campania: ritorno graduale, medie e superiori dal 25.

Emilia Romagna: fino al 24 gennaio, rimarranno aperte – in presenza- materne, elementari e medie, mentre alle superiori le lezioni proseguono al 100% con la didattica a distanza.

Friuli Venezia Giulia: rinvio dell’apertura delle scuole superiori al 31 gennaio.

Lazio: superiori in Dad fino al 18 gennaio. FAQ

Liguria: superiori in Dad fino al 16 gennaio.

Lombardia: in vigore l’Ordinanza regionale n. 676 dell’8 gennaio che prevede dall’11 al 24 gennaio 2021 il ricorso alla didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP). Il Tar ha accolto il ricorso del comitato ‘A scuola!’, ma la Regione ha annunciato reclamo.

Marche: la Regione ha deciso di tenere in Dad al 100% le scuole superiori fino al 31 gennaio.

Molise: stop alle lezioni in presenza fino al 17 gennaio per le scuole primarie e secondarie di primo grado. In Dad fino al 17 gennaio anche le superiori.

Piemonte: le scuole superiori restano in didattica a distanza al 100% fino al 16 gennaio.

Puglia: le scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie alle superiori, saranno in Ddi, Didattica digitale integrata, sino a venerdì 15 gennaio 2021. Il governatore Emiliano ha prorogato fino al 16 gennaio la stessa ordinanza.

Sardegna: superiori tornano in classe l’1 febbraio.

Sicilia: sospese le attività didattiche in presenza per gli istituti scolastici superiori della Sicilia fino al 30 gennaio, stesso provvedimento valido, invece, dall’11 al 16 gennaio per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Toscana: ritorno in classe per le superiori l’11 gennaio.

Trento: gli studenti della scuola secondaria di secondo grado sono rientrati il 7 gennaio.

Umbria: didattica “esclusivamente a distanza” fino al 23 gennaio nelle scuole superiori dell’Umbria.

Valle d’Aosta: superiori dall’11 gennaio, infanzia e primo ciclo istruzione dal 7 gennaio. Circolare

Veneto: dal 7 al 31 gennaio Dad per le superiori.

Il nuovo Dpcm in vigore dal 16 gennaio potrebbe tuttavia contenere ulteriori disposizioni per la scuola.

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