Black out e gelo ad Amatrice, i residenti: “Dopo il terremoto, qui è rimasto quasi tutto com’era”
Disagi caratterizzati da blackout continui, malfunzionamenti dei ripetitori di segnale delle maggiori compagnie di rete mobile, assenza di acqua, famiglie isolate senza poter comunicare, gelo. Questa la drammatica situazione che stanno vivendo in questi giorni i terremotati del centro Italia, un grido d’allarme lanciato attraverso le pagine del Corriere di Rieti alcuni giorni fa. Centinaia di famiglie che non riescono a comunicare. “Funziona solo un operatore telefonico perché c’è un ripetitore, sono dovuto arrivare fino a Rieti, comprarmi una scheda per riuscire quantomeno a comunicare con i miei parenti. Siamo isolati dal mondo”, ha detto all’Adnkronos Alessandro, residente di Amatrice. “Sarà pure bella la neve – aggiunge – un fenomeno naturale simbolo di gioia e serenità. Ma qui, nelle Sae (soluzioni abitative di emergenza), ci sono quasi due metri di neve. Queste dovevano essere strutture provvisorie, fabbricati estivi diciamo. Di certo non sono idonei per reggere temperature che in questi giorni sono sotto lo zero”. Ma la cosa più drammatica è sentire dire che “Dopo il terremoto, qui è rimasto quasi tutto com’era”.
