Caos sanità a Sorrento, incontro nel teatro della cattedrale promosso dal consiglio pastorale
Il consiglio pastorale di Sorrento ha ufficialmente invitato, attraverso una mail, i referenti delle associazioni presenti sul territorio e gli operatori della stampa a partecipare all’incontro sulla “Sanità locale”, da tenersi in totale sicurezza, previsto per mercoledì 13 gennaio alle ore 19 nel teatro Sant’Antonino, presso la Cattedrale di Sorrento, cui prenderanno parte i sindaci della costiera e i rappresentanti delle unità pastorali insieme al mondo dell’associazionismo.
“L’incontro è finalizzato alla redazione di un documento unitario da consegnare alla massima autorità regionale, in materia sanitaria” è scritto nell’invito inviato via mail dal consiglio pastorale.
Le parrocchie di Sorrento sono da tempo in prima linea sul fronte della sanità, stanno lottando contro il ridimensionamento degli ospedali di Sorrento e Vico Equense. L’incontro di mercoledì servirà proprio a fare il punto sulle iniziative intraprese e a redigere un documento unitario da trasmettere alle massime autorità sanitarie.
L’incontro sarà tenuto in assoluta sicurezza sul fronte Covid (potranno partecipare esclusivamente i referenti indicati previa prenotazione) e sarà trasmesso in diretta streaming.
Intanto, giunge una buona notizia.
“Accogliamo con sollievo la notizia del ritorno alla piena operatività del reparto di rianimazione dell’ospedale di Sorrento. E’ un primo passo in direzione di una normalizzazione del quadro sanitario in penisola sorrentina. Ma non basta. Le problematiche da affrontare sono tante. In gioco c’è la salute dei cittadini e la gestione di un quadro emergenziale reso sempre più difficile dalla pandemia”.
I sindaci di Sorrento, Massimo Coppola, e di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, commentano così la notizia diffusa poco fa dall’Asl Napoli 3 Sud, dell’assegnazione di nuove unità di medici anestesisti al nosocomio sorrentino. Una situazione che, nelle scorse settimane, aveva provocato rallentamenti, e in alcuni casi la paralisi, nell’attività di interi reparti.
