Agguato di matrice camorristica a Napoli, un morto ed un ferito, sulla vicenda indagano i carabinieri. La vittima era il padre del 17enne rimasto ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia durante una rapina
Emergono nuovi particolari sulla morte di Ciro Caiafa, il 40enne padre di Luigi, ucciso a colpi d’arma da fuoco la scorsa notte. Sarebbe stato raggiunto dai killer nella sua abitazione, un basso di vico Sedil Capuano. I sicari – secondo la ricostruzione degli inquirenti – avrebbero spalancato la porta-finestra sparando contro di lui e contro G.D.M., tatuatore 28enne lì con lui per fargli un tatuaggio. Il 40enne, diversi precedenti a carico e ritenuto vicino al clan dei Terracciano, ha perso la vita poco dopo il ricovero al Vecchio Pellegrini. Il tatuatore, inizialmente ricoverato con una ferita al fianco destro, è stato già dimesso con 10 giorni di prognosi. Sulla vicenda proseguono le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Napoli e della Compagnia Napoli Stella. Caiafa ha fatto il suo ingresso nel nosocomio al Vecchio Pellegrini intorno all’1.15, spegnendosi poco dopo. La vittima è il padre di Luigi, il 17enne rimasto ucciso in un intervento delle forze dell’ordine volto a sventare la rapina che stava portando a termine insieme ad un complice. L’episodio accadde in via Duomo, lo scorso 4 ottobre.
