Per Papa Francesco il 2020 è stato un anno difficile ma abbiamo tante ragioni per dire grazie: “Guardiamo con fiducia e con speranza al futuro”
“Non dimenticate le tante ragioni per dire grazie anche alla fine di quest’anno difficile”, lo ha detto il Papa alla fine dell’Udienza generale di oggi. Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Santo Padre, ha indirizzato particolari espressioni di saluto ai fedeli. “Alla fine di questo anno difficile – ha detto Bergoglio – siamo forse tentati di vedere anzitutto ciò che non era possibile fare e ciò che ci mancava. Ma non dimentichiamo le tante, innumerevoli ragioni per cui ringraziare Dio e i nostri vicini. Vi auguro di cuore la gioia che nasce dalla gratitudine!”
E ancora il Papa ha esortato: “Avvicinandoci alla fine di quest`anno, non lo valutiamo solo attraverso le sofferenze, le difficoltà e i limiti causati dalla pandemia. Scorgiamo il bene ricevuto in ogni giorno, come pure la vicinanza e la benevolenza degli uomini, l`amore dei nostri cari e la bontà di tutti coloro che ci circondano. Ringraziamo il Signore per ogni grazia ricevuta e guardiamo con fiducia e con speranza al futuro”. E l’invito di Bergoglio è “vivere l`anno nuovo come un dono prezioso, impegnandovi a costruire la vostra vita alla luce della verità”, “augurando a tutti che il nuovo anno sia sereno e fecondo di ogni desiderato bene”.
