Blocco stradale e proteste sul lungomare di Napoli da parte di ristoratori e pizzaioli contro l’ordinanza di De Luca: “Molti rifornimenti che abbiamo fatto saranno inutili e deperibili”

Blocco stradale e proteste oggi pomeriggio sul lungomare di Napoli, nella zona di piazza Vittoria, da parte di alcune centinaia di ristoratori e pizzaioli che contestano la decisione del governatore Vincenzo De Luca di mantenere la Campania in fascia arancione anziché in quella gialla. L’allentamento delle restrizioni a partire da domani era ampiamente atteso, e ieri è stato confermato dal ministero della Salute, cosa che – spiegano i manifestanti – aveva spinto molti ad approvvigionarsi di derrate per i quattro giorni di riapertura possibili fino alla nuova zona rossa nazionale. Derrate che ora risulteranno inutili e in gran parte deperibili. Il gruppo di manifestanti è andato via via crescendo numericamente. Viene chiesta a gran voce la revoca dell’ordinanza regionale.

Intanto, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris revocherà l’ordinanza con cui si indicavano alcune strade e piazze che le forze dell’ordine avrebbero potuto chiudere in caso di assembramenti. ”Era stata emessa in vista del rientro della Campania da domani in zona gialla. Abbiamo lavorato tutta la mattina al provvedimento per aiutare la ripresa economica ed evitare il rischio di assembramenti, poi è arrivata l’ordinanza del presidente De Luca che ci mantiene in zona arancione. Tutto ciò denota mancanza di rispetto nei confronti di sindaci, prefetti e forze dell’ordine cui poi viene chiesto di controllare il territorio”.

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