Coronavirus, de Magistris: “Sottostimati usura ed estorsione. Rispetto a marzo la situazione è peggiorata”

“Abbiamo riscontrato un calo significativo dei reati, come ad esempio i furti. Ovviamente è anche fisiologico quando ci sono restrizioni e zone rosse. Io, però, credo che si stiano sottostimando alcuni reati che non si vedono. E mi riferisco all’usura, all’estorsione e all’acquisizione delle attività produttive”. A dirlo è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un’audizione davanti alla commissione parlamentare Antimafia. L’ex magistrato evidenzia, che in questo periodo storico di pandemia c’è bisogno di “misure efficaci e rapide” e che “la lentezza, anche fisiologica, di alcuni meccanismi vengono colmati dalla criminalità organizzata che ha liquidità, nessuna burocrazia e sa da chi andare”. Per il primo cittadino, la camorra “ha l’obiettivo, perseguito anche in maniera spasmodica, di riprendersi il consenso perso in questi anni”.

Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispetto alla prima fase di restrizioni di marzo e aprile, ora “la situazione è peggiorata. Prima il Pese veniva da una forte crescita grazie, ad esempio, al commercio e all’artigianato, dove le persone con la ricchezza prodotta avevano riserve economiche con cui sopravvivere, ora, invece, la situazione è più grave”. Anche se, l’ex magistrato, ricorda che alcune misure economiche adottate dal Governo sono state efficaci come “i ristori alle attività economiche, la cassa integrazione o il blocco dei licenziamenti”.

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