Coronavirus: la Campania rientra tra le regioni dell’area “GIALLA”, con limitazioni previste dal DCPM più lievi. Lo ha annunciato il premier Conte
La Campania rientra tra le regioni dell'”area gialla”, con le restrizioni più lievi previste per l’emergenza covid. Lo ha detto poco fa in conferenza stampa il premier Conte. Restano quindi aperti con gli orari attuali bar e ristoranti. Per tutta la giornata era ormai assodata la decisione per l’area “arancione” ma in tarda serata il ministro Speranza nel definire le classificazioni delle regioni sulla base di 21 parametri, ha inserito la Campania nella zona meno vincolata. Le restrizioni della zona gialla sono le seguenti:
- coprifuoco dalle 22 alle 5, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi;
- Bar e Ristoranti aperti fino alle 18:00 dopodichè è consentito solo l’asporto fino alle 22:00 e il delivery senza limiti.
- centri commerciali chiusi nei giorni festivi e pre-festivi, ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno;
- didattica a distanza al 100% per tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, cioè per le scuole superiori, che oggi, almeno al 25%, seguivano in presenza, e per tutte le terze medie;
- capienza dei mezzi pubblici dimezzata (al 50%);
- musei e mostre chiusi;
- corner per giochi e bingo in bar e tabaccherie chiusi;
- consentiti invece gli spostamenti anche fuori Regione, purché le Regioni accanto siano nella stessa zona rischio moderato.
