Napoli, corteo degli operai Whirpool e blocco dei binari in stazione, la protesta dopo lo stop alle attività produttive del sito

Decine di lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Napoli hanno prima inscenato l’ennesimo corteo e poi si sono diretti alla stazione Centrale dove hanno occupato i binari, dopo aver percorso le banchine a ridosso dei treni. Le tute blu hanno attraversato via Argine, dove c’è la sede del sito produttivo, via Taddeo da Tessa e poi sono arrivati in piazza Garibaldi. I dipendenti della fabbrica di lavatrici sono senza lavoro dallo scorso primo novembre, da quando la multinazionale ha dichiarato lo stop dell’attività lavorativa.  Il segretario generale della Uilm Campania, Antonio Accurso. “Quanto sta accadendo – secondo Accurso – è inaccettabile, l’azione di governo non può limitarsi ad una telefonata in cui si prende atto che la multinazionale non intende rispettare gli accordi, soprattutto se questo avviene in piena pandemia costringendo i lavoratori di Napoli a protestare in un momento di difficoltà e di precarietà per se stessi e per le persone coinvolte dalle proteste”.  Gli operai dello stabilimento Whirlpool di Napoli, dopo aver lasciato la stazione Centrale e liberato binari e banchine, si sono diretti presso il vicino Centro direzionale. Le tute blu hanno raggiunto la sede del Consiglio regionale urlando slogand ed esponendo striscioni e cartelli. La protesta presso lo scalo ferroviario partenopeo è durata meno di un’ora provocando qualche ritardo nella circolazione dei treni. 

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