Il vice ministro della Salute Sileri: “Possibili lockdown circoscritti per rallentare l’impatto del virus. Preoccupano le cene a casa più del ristorante”
“Se il sistema non regge potrebbero essere necessari lockdown chirurgici, circoscritti, per rallentare l’impatto. In quel caso potrà essere necessaria una chiusura. Però al momento questo non sta avvenendo su tutto il territorio nazionale. Sono delle situazioni ovviamente che devono essere monitorate”. Lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a Timeline su SkyTg24.
“Quello che dobbiamo imparare è sapere che il virus puoi portarlo a casa e lo puoi prendere da qualche parte, magari per per uno sbaglio, perché magari ci si è stropicciato gli occhi quando non dovevi. Se state in prossimità di qualcuno con il virus, il virus può arrivare a casa. Gran parte di contagi avvengono in ambito familiare. Direi di evitare tutte quelle occasioni nelle quali non c’è un protocollo ferreo”. “Non me la sento – ha aggiunto – di dire rimanete a casa, non andate a cena in un ristorante. Dove ci sono regole ben controllate il rischio sicuramente è molto basso. Sono più preoccupato di una cena in famiglia”.
