Coronavirus, altri presidenti o premier contagiati prima di Trump, da Johnson a Bolsonaro senza scordare i principi Alberto di Monaco e Carlo d’Inghilterra
Donald Trump, che ha ripetutamente schernito i suoi avversari democratici per aver indossato le mascherine, non è il primo presidente o primo ministro a essere contagiato la coronavirus dopo averne minimizzato la gravità. Il 27 marzo, il premier britannico Boris Johnson è diventato uno dei primi leader mondiali ad annunciare di aver contratto il Covid-19. Alla fine è stato ricoverato in ospedale e curato nel reparto di terapia intensiva. Prima della sua diagnosi, è stato criticato per aver sottostimato la minaccia del virus e a un certo punto all’inizio dell’epidemia si è vantato di aver stretto la mano “a tutti” in un ospedale con malati Covid. Il 7 luglio, il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, che aveva ripetutamente banalizzato la pandemia, ha annunciato in diretta televisiva di essere risultato positivo.
Quando la crisi del Covid si è aggravata a inizio estate, si era vantato di non essere preoccupato di ammalarsi, dicendo che il suo “passato da atleta” lo avrebbe aiutato a rimanere forte se fosse stato contagiato. Quando ha annunciato la sua diagnosi ai giornalisti, Bolsonaro si è tolto la mascherina e ha sorriso dicendo: “Guardatemi in faccia. Sto bene, bene, grazie a Dio”. All’inizio della pandemia, il principe Alberto II di Monaco è risultato positivo, così come il principe Carlo nel Regno Unito. Il primo ministro russo, Mikhail Mishustin, si è dimesso temporaneamente ad aprile dopo aver contratto il Covid-19. Quella stessa settimana, il primo ministro della Guinea-Bissau, Nuno Gomes Nabiam, è risultato positivo al test insieme a tre componenti del suo esecutivo.
