Covid-19, il ministro della Sanità britannico esclude un lockdown nazionale nonostante il continuo aumento di contagi

Il ministro britannico della Sanità Edward Argar ha minimizzato le voci secondo le quali il governo di Londra starebbe prendendo in considerazione un lockdown nazionale di due settimane alla luce del continuo aumento dei casi di contagio del coronavirus nel Paese. “Non è qualcosa che ho sentito all’interno del dipartimento. Il Primo Ministro è stato molto chiaro su questo punto. Non vuole vedere un altro lockdown nazionale. Vuole vedere le persone che rispettano le regole e fanno funzionare le chiusure locali”, ha spiegato Argar a Sky news. Le precisazioni del ministro britannico sono giunte dopo alcune dichiarazioni di Anthony Costello, ex direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità. Costello ha scritto su Twitter di avere sentito che Chris Whitty, uno dei massimi funzionari del settore sanitario del Regno Unito, ha consigliato al primo ministro Boris Johnson di imporre un lockdown nazionale per cercare di frenare l’aumento delle infezioni.

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