Quattro misure cautelari eseguite dai carabinieri tra le province di Napoli e Salerno per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

Due persone in carcere e due agli arresti domiciliari: è il bilancio dell’operazione contro lo spaccio di droga eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Salerno e dal Nucleo cinofili di Sarno. Gli indagati sono ritenuti indiziati, a vario titolo, di concorso in acquisto, detenzione, messa in vendita, distribuzione e commercializzazione di rilevanti quantità di sostanze stupefacenti. Si cerca un altro destinatario della misura cautelare, al momento irreperibile. Il provvedimento si fonda sulle indagini, condotte dai militari della Compagnia di Eboli partite nell’ottobre 2019, che hanno permesso di ricostruire l’esistenza di un articolato gruppo criminale, con ruoli e competenze ben definite, dedito alla vendita di hashish e marijuana. Il gruppo era promosso e diretto Sami Ouarsan, detto “Biscotto”, cittadino marocchino da anni residente in Italia, ritenuto capace di assicurarsi molteplici canali di approvvigionamento per la droga, soprattutto dall’hinterland napoletano, con la collaborazione di un amico e connazionale, deputato a ricevere gli ordinativi e a curare le consegne, nonché di due italiani, uno dei quali vicino agli ambienti criminali dei Monti Lattari. Il fatturato dell’impresa criminale si aggirava intorno ai 30mila euro.

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