Covid, 14 positivi nel reparto del centro storico dei vigili urbani di Napoli, attivata profilassi e sanificazione degli ambienti di lavoro

L’unità operativa di San Lorenzo della polizia municipale, la più grande della città, è chiusa. Nel reparto del centro storico dei vigili sono stati confermati 14 casi di Covid-19. Il totale nella giornata di ieri era di 12 unità. Sono in corso tamponi per verificare se altri agenti di altre zone della città siano stati contagiati, mentre sono circa 180 i dipendenti in isolamento fiduciario in attesa dei test già fatti. Il comandante del corpo della polizia municipale di Napoli Ciro Esposito intanto rassicura: la situazione Covid è monitorata e il comando, in sinergia con l’Asl, sta garantendo la giusta profilassi, provvedendo anche a sanificare gli ambienti di lavoro.

Potrebbe riaprire in giornata il reparto della Polizia Municipale di Napoli San Lorenzo, chiuso dallo scorso venerdì in seguito ai casi di positività tra gli agenti municipali. È quanto fa sapere Ciro Esposito, comandante della Polizia municipale. “Siamo stati sempre operativi anche durante il lockdown – ha detto, contattato telefonicamente dall’ANSA – quindi abbiamo seguito la profilassi e il protocollo già sperimentati”. La “differenza” rispetto ai casi precedenti “è che qui abbiamo avuto 12 positivi”. “Temendo che potesse trattarsi di un cluster – ha spiegato – abbiamo provveduto, in via precauzionale, a chiudere il reparto, porre in isolamento domiciliare fiduciario gli agenti e avviato una vasta campagna di screening, grazie alla Asl Napoli 1”. In totale, fa sapere Esposito, sono stati effettuati oltre 150 tamponi, da cui sono risultati i 12 casi positivi, ricostruendo anche la rete di contatti che i vigili urbani hanno avuto. “Al momento, stiamo vagliando, insieme con la Asl Napoli 1, i risultati dei tamponi – ha aggiunto – per verificare chi è negativo, così fa poter riaprire, anche parzialmente, il reparto in questione che copre un’area molto ampia tra il Vasto e Porta Nolana”. Gli altri dovranno attendere i giorni di quarantena con l’isolamento domiciliare cui sono stato già sottoposti. Nel frattempo, tutte le auto e gli ambienti sono stati sanificati.

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