38 anni fa l’omicidio del generale Dalla Chiesa, il prefetto fu ucciso a Palermo con la moglie e l’agente di scorta
Trentotto anni fa la mafia uccideva a Palermo il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. La città anche oggi ha voluto ricordare il sacrificio dell’ufficiale dell’Arma inviato in Sicilia dallo Stato per ripetere i grandi successi ottenuto sul fronte dell’antiterrorimo. Una speranza che s’infranse la sera del 3 settembre in via Isidoro Carini, contro i colpi di kalasnikov sparati dagli uomini di Cosa nostra. Erano trascorsi appena 100 giorni dall’insediamento di Dalla Chiesa a Palermo. Sul luogo dell’eccidio, davanti alla lapide che ricorda la strage, è stata deposta una corona di fiori così come davanti al busto dedicato al generale, presso il Comando Legione Sicilia. A seguire, in cattedrale, la messa officiata dall’arcivescovo Corrado Lorefice, in suffragio delle vittime innocenti ed in ricordo dell’azione del prefetto. La giornata commemorativa si concluderà alle 18 a Villa Pajno, con l’esibizione musicale della “Massimo Kids Orchestra” del Teatro Massimo.
