Navalny trasferito a Berlino, l’oppositore di Putin è in coma, per il suo entourage è stato avvelenato

L’oppositore del presidente russo Vladimir Putin, Alexey Navalny, è stato caricato su un aereo ed è partito alla volta della Germania da Omsk, in Siberia. Lo scrive la BBC. L’avvocato-blogger è in coma. Il suo entourage sostiene che è stato avvelenato e hanno chiesto con forza che venisse portato all’estero perché temevano per la sua vita. I medici russi fino a ieri si sono opposti al suo trasferimento, sostenendo che il paziente non era trasportabile. La moglie Yulia è partita con lui a bordo di un aereo-ambulanza messa a disposizione dall’organizzazione non governativa tedesca Cinema for Peace. Navalny sarà preso in cura dall’ospedale Charité di Berlino. Navalny si è sentito male durante un volo da Tomsk a Mosca giovedì. Era a bordo di un aereo, che ha fatto un atterraggio d’emergenza a Omsk. Una fotografia postata sui social media lo mostra mentre beve da una coppa di té all’aeroporto di Tomsk, prima del volo. Il suo entourage sospetta che fosse avvelenato. Un video molto crudo mostra Navalny in gravi condizioni sull’aereo. Il passeggero Pavel Lebedev ha raccontato di averlo sentiro “urlare di dolore”.

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