Icona provocante della commedia italiana degli anni ’60 e ’70, grazie alla bravura e alla sua bellezza recitò anche in alcuni film di Hollywood, oggi avrebbe compiuto 87 anni
Sylva Koscina è stata un’attrice e modella jugoslava naturalizzata italiana. Conobbe un grande successo per l’avvenenza, grazie alla quale rappresentò la sublimazione della trasgressione extraconiugale tipica della commedia all’italiana, anche se in seguito ebbe modo di mettersi in luce e rivelare qualità anche in ruoli drammatici. Attiva per quasi quarant’anni, morì a 61 anni per tumore al seno, un anno dopo il suo ultimo film. A inizio carriera è stata anche modella per gli stilisti Roberto Capucci, Vincenzo Ferdinandi e Emilio Schuberth. Attraente, prosperosa e fotogenica, la Koscina comparve in molte pellicole prodotte tra gli anni cinquanta ed ottanta, lavorando spesso accanto a noti attori, primi tra tutti Alberto Sordi, Nino Manfredi ed Ugo Tognazzi. Uno dei suoi più grandi successi lo ottenne proprio accanto a Sordi in Ladro lui, ladra lei (1958) di Luigi Zampa, continuando la propria ascesa con Giovani mariti (1958) di Mauro Bolognini e Mogli pericolose (1959) di Luigi Comencini. Fu al fianco anche di Steve Reeves in Le fatiche di Ercole (1957) ed Ercole e la regina di Lidia (1958), entrambi diretti da Pietro Francisci. Affiancò ancora Totò in La cambiale (1959) di Camillo Mastrocinque.
