Nessuna sostanza tossica trovata nel sangue di Navalny, dietrofront dei medici rispetto alle indiscrezioni circolate in precedenza
Tutti gli esami condotti per individuare sostanze tossiche nel sangue di Aleksey Navalny sono risultati per ora negativi: lo ha dichiarato il primario dell’Ospedale per le emergenze di Omsk, Alexander Murakhovsky, affermazione che segnala un brusco dietro-front rispetto a quanto fatto circolare stamattina dall’entourage dell’oppositore russo. Lo riportano le agenzie di stampa e i siti di notizie russi. La Fondazione Anti-corruzione Navalny, citando una fonte della polizia, aveva fatto sapere che nell’organismo dell’avvocato-blogger e leader dell’opposizione extraparlamentare russa è stata ritrovata una sostanza potenzialmente letale, non solo per Navalny, ma anche per chi gli si avvicina. “Sapete, il mio lavoro è basato su documenti ufficiali. E i test ufficiali che ho ricevuto dai nostri laboratori chimico e tossicologico, riguardo lo spettro di sostanze che sono state verificate, sono tutti negativi”, ha detto Murakhovsky, declinando la richiesta di citare nel dettaglio le sostanze ricercate nel sangue del leader dell’opposizione, ricoverato ieri in coma ad Omsk con un sospetto di avvelenamento.
