I 70 anni di Mita Medici nota anche come Ragazza del Piper

Mita Medici, nome d’arte di Patrizia Vistarini, è una cantante e attrice italiana, attiva fin dalla seconda metà degli anni sessanta del Novecento. È stata anche interprete di fotoromanzi e presentatrice. Nel 1968 il complesso musicale Le Orme pubblica una canzone a lei dedicata dal titolo Mita Mita, lato B del secondo singolo della band Senti l’estate che torna. Figlia dell’attore Franco Silva e sorella dell’autrice di testi, sceneggiatrice e scrittrice Carla Vistarini, nel 1965, a quindici anni, vince il concorso Miss Teenager Italiana al Piper Club di Roma con il nome d’arte di Patrizia Perini, che presto cambia in Mita Medici; questa vittoria le consente di esordire nel film L’estate (1966), al quale seguono, tra gli altri, Non stuzzicate la zanzaraPronto… c’è una certa Giuliana per te (1967), Colpo di soleCome ti chiami amore? (1968) e Plagio (1969). Diventa nota come Ragazza del Piper, e la band veneta Le Orme le dedica la canzone Mita, Mita, contenuta nell’album Ad gloriam; si avvicina quindi al canto, e firma un contratto con la Fonit Cetra, che la fa partecipare alla Caravella dei successi con il brano Nella vita c’è un momento, cover di Early in the morning dei Vanity Fare tradotta da Sergio Bardotti e pubblicata su 45 giri con sul retro Questo amore finito così (scritta da tre componenti dei New Trolls, Giorgio D’Adamo, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo). Nel 1970 esordisce in televisione in uno sceneggiato per il piccolo schermo: Coralba, diretto da Daniele D’Anza; nello stesso anno presenta il Cantagiro 1970, cantando la sigla iniziale Un posto per me (la canzone sul retro, Avventura che nasce, composta da Franco De Bellis e Fabio Cantini e Pierluigi Noci su testo di Edoardo Vianello e Franco Califano). Dopo un altro 45 giri passa alla CGD, per cui esordisce con il brano Quei giorni, canzone scritta da Carla Vistarini e dal compositore Luigi Lopez.

Nel 1973 conduce con Pippo Baudo Canzonissima, di cui canta la sigla iniziale, Ruota libera; due anni dopo recita nella versione televisiva di Al cavallino bianco, per la regia di Vito Molinari, con Angela Luce, Paolo Poli e Tony Renis. Nel 1974 è protagonista del musical Una ragazza, su Raiuno, per la regia di Giancarlo Nicotra, testi di Carla Vistarini e musiche di Luigi Lopez, da cui è tratto l’album Per una volta.. In questo periodo posa per l’edizione italiana della rivista Playboy. È stata protagonista nello sceneggiato televisivo Il signore di Ballantrae (1979), diretto da Anton Giulio Majano, su Raidue nel 1990 – 1991, ha condotto il programma Sereno Variabile al fianco di Osvaldo Bevilacqua e il programma giornaliero “Detto tra noi”

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