Gli assembramenti in discoteca hanno contribuito alla diffusione del virus secondo il prof. Ricciardi: “L’aumento dei contagi è preoccupante ma ancora possibile controllarlo”

“Le scene di assembramento e di affollamento ci hanno fatto prevedere l’aumento dei contagi” e “L’assembramento in discoteca di certo ha contribuito a diffondere il virus”, lo ha sottolineato Walter Ricciardi consigliere del ministro della salute ad Agorà su Rai 3, commentando l’incremento dei contagi giornalieri arrivato a quota 642. “Le scene di assembramento viste ce lo lasciavano prevedere ed era anche prevedibile che questo avvenisse nella fasce più giovanili, perché sono quelle che si sono esposte maggiormente al contagio”; ed “è un aumento preoccupante però ancora siamo nella possibilità di controllarlo”. Si poteva fare di più? “Certamente sì – risponde Ricciardi – abbiamo sempre detto che le discoteche sono un ambiente incompatibile con un’epidemia perché è un ambiente in cui i giovani vanno ad ammassarsi, ad assembrarsi, quindi era utopistico pensare che tu potessi frequentare una discoteca stando a due metri di distanza, con la mascherina. Abbiamo visto delle scene di assembramento e quelle scene le paghiamo, così come paghiamo le scene di assembramento nei bar, nei ristoranti”. “Quando non si mantiene la distanza di sicurezza che è il presidio principale, quando quella viene abbassata, siamo in grado di vedere dopo 7 giorni-2 settimane l’aumento dei casi, come di fatto – conclude – si sta sistematicamente e precisamente verificando”.

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