Coronavirus: “Non esiste panacea e potrebbe non esserci mai”, così il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus

 L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha avvertito oggi che potrebbe non esserci mai una “panacea” per la pandemia di Covid-19, nonostante la corsa al vaccino in corso. “Non esiste panacea e potrebbe non esserci mai”, ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus durante una conferenza stampa online. La dichiarazione di Tedros giunge pochi giorni dopo che l’Oms ha avvertito che la pandemia sarà probabilmente “lunga”. Tedros ha esortato tutte le nazioni a far rispettare rigorosamente le misure sanitarie per contenere il contagio, come indossare la maschera, attuare il distanziamento sociale, lavare frequentemente le mani, effettuare i test. “Il messaggio alle persone e ai governi è chiaro: “Fate tutto questo”, ha detto Tedros durante il briefing dalla sede dell’Oms a Ginevra, spiegando che le mascherine dovrebbero diventare un simbolo di solidarietà in tutto il mondo. Il direttore generale dell’Oms si è quindi soffermato sui vaccini. “Numerosi vaccini sono ora nella fase tre della sperimentazione clinica e speriamo tutti di avere un numero di vaccini efficaci che possano aiutare a prevenire le persone dalle infezioni. Tuttavia, al momento non esiste una panacea e potrebbe non esserci mai”, ha insistito.

Tedros ha quindi definito “storica” la ricerca di un vaccino nel mondo. “Ci sono molti vaccini in fase di sperimentazione, un paio nella fase finale degli studi clinici, e c’è speranza. Ciò non significa che avremo un vaccino, ma almeno la velocità con cui abbiamo raggiunto il livello di adesso non ha precedenti”, ha commentato. Quanto ai timori che il vaccino possa essere efficace solo per un tempo limitato, Tedros ha spiegato che “fino a quando non avremo finito gli studi, non lo sapremo”. Da parte sua, il responsabile Oms per le Emergenze, Mike Ryan, ha spiegato che alcuni paesi come Brasile e India, con un alto tasso di trasmissione del virus, devono prepararsi a una grande battaglia: “La via d’uscita è lunga e richiede un impegno prolungato”.

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