Notte di follia di Castellammare di Stabia (Napoli), carabiniere in abiti civili cerca di dividere i partecipanti a una rissa ma viene investito e colpito con caschi e tavolini. Portato d’urgenza in ospedale, individuati e fermati alcuni dei responsabili

Interviene per sedare una rissa ma ha la peggio: carabiniere in abiti civili colpito con violenza, resta a terra e viene portato d’urgenza in ospedale. Notte di follia a Castellammare di Stabia. Teatro del grave episodio di violenza in piena movida piazza Principe Umberto, nei pressi della Cassa Armonica. Il carabiniere libero dal servizio è intervenuto per dividere alcune persone che stavano litigando ma, nel tentativo di placare gli animi, proprio lui ha avuto la peggio, aggredito a colpi di casco e tavolini e perfino investito con uno scooter. L’uomo ha perso i sensi dopo aver riportato un preoccupante trauma cranico. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia e i carabinieri per i rilievi del caso e un’ambulanza, giunta in ritardo a causa del traffico, che ha trasportato l’uomo all’ospedale San Leonardo per le cure mediche necessarie a suturare una profonda ferita alla testa. Gli agenti di polizia e i carabinieri sono riusciti già a identificare alcuni dei responsabili attraverso la visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza. Disposti i primi 5 fermi.

Il colonnello Francesco Novi, comandante del gruppo Torre Annunziata,  ricostruisce la dinamica dell’aggressione: «La rissa è scoppiata per motivi di viabilità. Il carabiniere, 30enne in servizio alla stazione di Gragnano, è intervenuto per placare gli animi ma è stato a sua volta aggredito. Prima investito con uno scooter, poi picchiato con caschi, pugni e calci, fino al lancio di un tavolino in alluminio dietro la nuca. Il giovane appuntato è ricoverato in gravi condizioni per un brutto trauma cranico. In osservazione all’ospedale San Leonardo di Castellammare, è vigile e non è in pericolo di vita».

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