Covid-19, l’America Latina è la regione più colpita al mondo, superata l’America del Nord con oltre 4 milioni e 340mila contagi

L’America Latina e i Caraibi sono da ieri la regione al mondo più colpita dalla pandemia di coronavirus, con un numero di contagi pari a 4.340.214, secondo un bilancio fornito dall’Afp sulla base dei dati ufficiali dei singoli Paesi e dell’Organizzazione mondiale della Sanità. E’ la prima volta che il numero di infezioni in questa area del mondo supera quello dell’America del Nord, che conta 4.330.989 contagi, essenzialmente negli Stati Uniti, che restano il Paese più colpito di tutto il pianeta. Lo Stato latino-americano più colpito dal coronavirus è il Brasile, che ha recensito ieri oltre 25.000 nuovi casi, per un totale di 2,4 milioni. Le vittime sono invece oltre 87.000.

In Venezuela, il presidente Nicolas Maduro ha prorogato le misure di confinamento a Caracas e in sei altre regioni del Paese allo scopo di contenere la diffusione del virus. In Perù, il ministero della Sanità ha stimato che il 25,3% della popolazione della capitale Lima e della città portuale di Callao potrebbe avere contratto il Covid-19, ovvero “un totale di 2,7 milioni di abitanti”. In Messico, intanto, hanno riaperto ieri numerose chiese cattoliche, dopo quattro mesi di chiusura. Molto rigide le misure di contenimento, come il distanziamento sociale tra i fedeli, l’obbligo di mascherina e il controllo della temperatura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.