61enne arrestato dalla Guardia di finanza di Palermo per frode fiscale, sequestrati beni per 386mila euro

La Guardia di finanza di Palermo ha arrestato un imprenditore 61enne con l’accusa di avere emesso fatture per operazioni inesistenti. Le Fimme gialle hanno anche provveduto a sequestrare beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 386.000 euro, quali profitto del reato, nei confronti dei rappresentanti legali di 5 società utilizzatrici delle fatture false emesse dalla cooperativa che faceva capo all’arrestato, anch’essi indagati per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti. Oggetto d’indagine è stata la società cooperativa Team Service, con sede a Carini. L’azienda operava solo cartolarmente sull’intero territorio siciliano, essendo in realtà dedita alla sistematica emissione di fatture per prestazioni di servizio inesistenti nei confronti di diversi clienti, per i quali documentava prestazioni di servizio per trasporti e facchinaggio di fatto mai effettuate. Come accertato dagli investigatori, la società era utilizzata come “cartiera” per l’emissione delle fatture, non disponendo né di personale dipendente nè di mezzi di trasporto. Il volume delle fatture emesse per gli anni dal 2014 al 2018 ammonta a oltre 2,6 milioni di euro.

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