Bellissima, sontuosa, raffinata e conturbante….oggi compie 68 anni. Tanti auguri a Isabella Rossellini

Figlia d’arte, nasce a Roma dal matrimonio dell’attrice Ingrid Bergman, di origine svedese e tedesca, con il regista italiano Roberto Rossellini; i suoi genitori divorziarono quando aveva 5 anni. Fin da piccola ha frequentato i set cinematografici ma il suo interesse non era la recitazione bensì i costumi, ha infatti studiato all’Accademia di costume e di moda di Roma e iniziato a collaborare con Marcella De Marchis, prima moglie del padre. A 19 anni si trasferì a New York, dove cominciò a lavorare come traduttrice e giornalista per la Rai. Esordisce sul video come “corrispondente da New York” nel programma di Renzo Arbore L’altra domenica. Cominciò la carriera di modella a 28 anni, grazie alle fotografie di Bruce Weber per l’edizione inglese di Vogue e di Bill King per l’edizione statunitense. Nel corso della sua carriera ha collaborato con molti famosi fotografi, tra cui Richard Avedon, Steven Meisel, Helmut Newton, Peter Lindbergh, Norman Parkinson, Herb Ritts, Francesco Scavullo, Annie Leibovitz e Robert Mapplethorpe. La sua immagine è apparsa sulle copertine di giornali come Marie ClaireHarper’s BazaarVanity Fair ed Elle. Inoltre nel marzo 1988 le è stata dedicata una mostra fotografica, chiamata Ritratto di donna, presso il Museo d’arte moderna di Parigi.

La sua carriera di modella la fece avvicinare al mondo dei cosmetici e nel 1982 divenne la testimonial esclusiva della casa di bellezza internazionale Lancôme, rimpiazzando Nancy Duteil negli Stati Uniti e Carol Alt in Europa. Fu così che nel 1990 prese parte allo sviluppo del nuovo profumo di Lancôme, Trésor. In seguito, nel 1995, collaborò con il Coty Group e lanciò una sua linea personale di cosmetici, Manifesto di Isabella Rossellini. Nel 1992 è apparsa nel controverso libro di Madonna, Sex, e nel videoclip della canzone Erotica. Isabella Rossellini e Anthony Hopkins a Berlino durante le riprese di The Innocent (1992). La Rossellini esordì nel cinema accanto a sua madre nel 1976, con una breve apparizione nelle vesti di una suora in Nina di Vincente Minnelli, ma il suo debutto vero e proprio risale al 1979 con Il prato. Nel 1985 recitò nel suo primo film americano, Il sole a mezzanotte, ma probabilmente divenne famosa per il personaggio di Dorothy Vallens[2], la cantante di night club nel film di David Lynch Velluto blu. Altri ruoli importanti sono quelli che ha rivestito nei film CuginiLa morte ti fa bella e Fearless – Senza paura. Notevole l’interpretazione della dea Minerva nel film L’Odissea (1997).

A partire dal 2003 la Rossellini ha partecipato come guest star in alcuni episodi della serie di J. J. Abrams Alias, nella parte della diabolica Katya Derevko. Nello stesso anno appare nel film canadese The Saddest Music in the World diretto da Guy Maddin. Nel 2004 ha impersonato il ruolo della Suprema sacerdotessa Thar nella miniserie The Legend of Earthsea. Inoltre ha recitato nella produzione indipendente La Sindrome di Stendhal. Nel 2006 la Rossellini è apparsa in televisione per alcuni documentari: per uno special televisivo sull’Italia a cura di Discovery Channel e per un episodio della serie Iconoclasts di Sundance Channel a fianco di Dean Kamen, l’inventore del Segway, in cui raccontava la sua storia e le sue vicende personali[3]. Nel 1987 ha ricevuto un Independent Spirit Awards come migliore attrice protagonista per la sua parte in Velluto blu. Nel 1997 ha ricevuto altre due candidature al premio. Ha ricevuto inoltre una nomination ai Golden Globe come migliore attrice in una miniserie o film per la tv per il suo ruolo in Crime of the Century ed una nomination agli Emmy Award come guest star nella serie drammatica Chicago Hope.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.