Tanti auguri a Michele Gammino attore e oggi uno dei punti di riferimento del doppiaggio
Michele Gammino è un attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e conduttore televisivo italiano. Nato a Roma da genitori trasferitisi da Palermo, è padre di un altro doppiatore, Roberto Gammino, e zio della doppiatrice Letizia Scifoni. È noto soprattutto per essere il doppiatore ufficiale di Harrison Ford e Steven Seagal, e per aver prestato voce a Kevin Costner, Jack Nicholson, Bill Murray, Bob Hoskins, Richard Gere e Bruce Campbell in alcune significative interpretazioni. Tra gli attori doppiati vi sono Kris Kristofferson in Blade, Timothy Dalton in due film di James Bond, Chevy Chase in Spie come noi, Tom Wilkinson in The Exorcism of Emily Rose, Paul Sorvino in Quei bravi ragazzi, Dustin Hoffman in Oggi è già domani e Alan Rickman in Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street, oltre a Cary Grant e Gary Cooper nei ridoppiaggi di La dama e l’avventuriero e L’idolo delle folle. Per la televisione, ha doppiato Danny Aiello ne L’ultimo padrino, Tim Allen ne L’uomo di casa, François Périer ne La piovra e Timothy Dalton in Chuck. Nel 1995 riceve un riconoscimento speciale intitolato a “Pino Locchi” nella prima edizione del Leggio d’oro[1], dopo nove anni di distanza, nel luglio 2014, riceve un altro riconoscimento speciale, questa volta alla carriera, e il premio della critica all’undicesima edizione del Leggio d’oro.
