Fase 2, il sindaco di Napoli de Magistris si dice contrario a ronde: “Basta colpevolizzazioni, faremo provvedimenti per tenere aperti luoghi fino a tardi”

 “Non mi piacciono le ronde e non mi piace lo stato di eccezione, mi piace far capire alle persone che bisogna stare attenti”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto a Unomattina su Rai1. “Alla colpevolizzazione del cittadino non ci sto – ha proseguito l’ex pm – voglio ringraziare i giovani e i giovanissimi di Napoli che sono stati i migliori nella fase 1, mentre c’era qualche adulto che usciva, loro sono rimasti in casa. Anche adesso, a parte qualche eccezione, i giovani si stanno comportando in maniera esemplare”. De Magistris ha ribadito che occorre “stare attenti” e ricordare che “il virus c’è ancora, che bisogna portare le mascherine e responsabilizzare anche gli operatori economici: tenendoli aperti li responsabilizziamo a tenere sotto controllo le nostre strade, altrimenti scarichiamo tutto sulle forze di polizia. Cosa dovrebbero fare, andare con il battipanni a dire alle persone che devono distanziarsi? Se chiudi alle 21 o alle 22 – ha evidenziato il sindaco – i ragazzi non vanno a casa, e se si riuniscono a casa è ancora più pericoloso”. “Se limitiamo gli orari e concentriamo le persone tutte in alcuni luoghi, è fisiologico che si creino immagini di concentrazioni – ha continuato – Per questo la soluzione dev’essere inversa rispetto a quella che propongono alcuni sindaci e governatori”. Per quanto riguarda il capoluogo campano, de Magistris ha annunciato che, in settimana, “faremo dei provvedimenti per autorizzare a tenere aperti i luoghi anche fino a molto tardi” e che ci sarà la possibilità di avere “più occupazioni di suolo pubblico, più spazi aperti, parchi fino a sera tardi”, “esattamente il contrario – ha concluso – rispetto a quello che propongono alcuni sindaci e presidenti di Regione: più liberazione e meno restringimento”.

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