Il dirigente della Polisportiva Capri Isola Azzurra sui progetti futuri, valorizzazione delle risorse locali
Di Gaetano Pane – Cinquantacìnque punti, settanta reti all’attivo e il primo posto nel raggruppamento B di prima categoria campana: questi i numeri della Polisportiva Capri Isola Azzurra. Un gruppo ambizioso di soci, capresi e non, intenzionati a riportate il football isolano ai fasti che furono. L’impatto con il territorio, la valorizzazione delle risorse umane autoctone e la prima squadra come fiore all’occhiello di un progetto a ben più ampio raggio. Abbiamo intercettato il parere di Edoardo Massimo Fiammotto, dirigente e socio della polisportiva caprese, il quale ha esternato soddisfazione per il successo sportivo, malcelando il disappunto per non aver ‘consumato’ la vittoria sul campo: “Il nostro obiettivo era quello di vincere; il campo, prima dello stop forzato, ci stava dando merito. Anche se manca l’ufficialità, siamo prossimi al salto di categoria. Sarebbe stato bello festeggiare la promozione sul campo, purtroppo le contingenze ci sono state avverse ma dobbiamo comunque essere soddisfatti dell’ottimo lavoro svolto dai nostri uomini”. Sul futuro sportivo del club, le considerazioni del dirigente torinese sono contingentate: “Affronteremo la prossima avventura calcistica con lo spirito che contraddistingue le nostre azioni: anche in Promozione diremo la nostra; non entro nel merito, il nostro ottimo direttore, Roberto Goveani, saprà allestire una rosa capace di poter primeggiare anche il prossimo anno”.
I piani della Polisportiva isolana hanno come mission la valorizzazione delle risorse locali; e il sodalizio, con l’avallo dell’ammistrazione caprese, si impone l’obiettivo di potenziare il patrimonio strutturale dell’isola: “Sappiamo cosa significa gestire una squadra sportiva su di un’isola, le difficoltà logistiche sono doppie rispetto al Continente, ma questo non ci spaventa. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare al massimo le risorse umane e strutturali che il meraviglioso territorio caprese ci offre. Abbiamo già riscontrato unità d’intenti con l’amministrazione, la quale è ricettiva alle nostre proposte. Puntiamo alla creazione di strutture sportive e di soggiorno affinché i nostri atleti possano evitare lo stress logistico che l’orografia impone”. L’incopleta stagione sportiva che si avvia alla conclusione anticipata ha visto protagonista anche l’altra isola del golfo, quindi il derby è rimandato, oppure no?: “Saremo attenti alle evoluzioni. In questo particolare momento storico potrebbero crearsi le condizioni per fare un doppio salto. Non mi sento di escludere niente. Sarebbe bello rivivere il derby delle isole; magari a stretto giro di posta”. (Rassegna stampa – campaniafootball.com)
