Coronavirus, De Luca: “Tamponi e isolamento per chi verrà dal Nord”, il governatore aggiunge che ci saranno controlli nelle stazioni di partenza e segnalazioni a Comune e Asl di Napoli. Annuncia che anche in Campania ci sarà un’indagine sierologica

“Cercheremo di fare uno sforzo perché le persone che vengono da fuori regione facciano i tamponi e segnalino la propria presenza”. Così il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del suo intervento in consiglio regionale. Il governatore ha spiegato che le persone verranno “individuate e segnalate” nelle stazioni ferroviarie dove ci sarà “la misurazione della temperatura corporea”. “Cercheremo anche di ridurre i tempi dei quindici giorni di isolamento domiciliare, ma è evidente che dobbiamo avere il massimo di prudenza perché si prevede un arrivo massiccio da territori extra Campania”, ha spiegato il presidente riferendosi alla notizia che sono tutti occupati i treni di Ferrovie dello Stato che arrivano dal Nord al Sud il prossimo 4 maggio quando ci sarà “un passaggio estremamente delicato”.

“Noi manterremo le nostre disposizioni, quelle attualmente in vigore che saranno rinnovate. Ho parlato ieri con il ministro dell’Interno, ho sottoposto alcuni problemi estremamente delicati e ho chiesto anche di fare, come si è fatto 20 giorni fa, in occasione della Pasqua, di avere dei controlli delle stazioni di partenza. Per quello che ci riguarda – ha concluso De Luca – riteniamo indispensabile che chi arriva da realtà extraregionali, segnali il proprio arrivo al Comune e all’Asl e vada in isolamento volontario per due settimane”.

“Oggi dovremmo avere la partenza di indagini sierologiche certificate dall’Istituto Superiore di Sanità. La Regione Campania sarà compresa nel programma dei 150 sieri che verranno utilizzati nel nostro Paese, dopo la gara bandita da Arcuri”. A dirlo il governatore, Vincenzo De Luca, nel corso del suo intervento in consiglio regionale che si è svolto in via telematica. “Credo che – ha aggiunto – faremo anche un contratto come Regione Campania con Abbott, la società che si è aggiudicata la gara nazionale, per portare al livello massimo possibile, e compatibile anche con le risorse finanziarie, il numero di indagini sierologiche da fare nella regione Campania”. “La task force della Regione e gli epidemiologi che sono lì presenti valutano utile una soglia di indagini sierologiche che vada oltre le 300-350mila, oltre la nostra partecipazione ai 150 test che farà direttamente Arcuri con Abbott. L’obiettivo – ha proseguito De Luca – è estremamente ambizioso e vedremo di trovare anche le risorse, parleremo con il Ministero”. Il presidente ha poi concluso: “Oggi non credo che abbiamo più emergenze per quanto riguarda i tamponi”.

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