La vita ai tempi del Covid19 in Giappone, raccontata da un italiano originario di Giffoni Valle Piana (Salerno) che vive da 14 anni a Tokyo: “Qui più serenità, non ci sono obblighi e multe, tutto affidato alla responsabilità”
Non ci sono obblighi, non ci sono multe. Si può andare a cena fuori, si può passeggiare, si può scegliere di tenere i negozi aperti. La vita ai tempi del Covid19, in Giappone, funziona così. La racconta un italiano che a Tokio vive da 14 anni. “Certo che c’è la preoccupazione e si suggeriscono i distanziamenti, cautela, uso delle mascherine che qui è la normalità. Ma si prova ad essere ‘sereni’, lucidi. Si è concentrati a superare questo momento”, racconta Fabio Alfano. E’ originario di Giffoni Valle Piana (Salerno) e a Tokyo è titolare di un hairdessing. “Qui non ci sono elicotteri e droni come ho visto in Italia – dice – Ci sono meno persone in strada, qualche negozio chiuso ma è tutto affidato al senso di responsabilità del singolo. Non so se sia questo o altro ma è come se ci fosse un maggiore senso di serenità rispetto all’Italia. Leggo di panico assoluto in piccoli comuni, qui ci sono milioni di cittadini, facciamo i conti con il Covid da gennaio ma ad oggi panico zero”.
