Affollata veglia di preghiera in chiesa a Scafati (Salerno) conclusa con l’intervento dei carabinieri, decine di persone sanzionate e messe in isolamento

Incredibile a Scafati (Salerno) dove ieri notte è stata organizzata una veglia di Pasqua in chiesa, a porte chiuse, con la presenza di una trentina di persone, conclusasi con l’intervento dei carabinieri. Un raduno non autorizzato nè giustificato, che viola le misure anti-covid in vigore. È accaduto ieri sera, in piazza Vittorio Veneto a Scafati, nella chiesa di Santa Maria delle Vergini. I carabinieri, allerrtati da alcune segnalazioni, hanno atteso la fine della funzione religiosa per identificare i presenti, compresi parroco, organista e ministranti parrocchiali. Per tutti è stata comminata la sanzione e disposto l’isolamento per 14 giorni.

Di “atteggiamento censurabile sotto tutti i punti di vista” ha parlato il sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, secondo il quale “le regole vanno rispettate da tutti, nessuno escluso. Ben vengano le sanzioni per chi non si attiene alle disposizioni in vigore. In ballo c’è la sicurezza di tutto il paese”.

Il parroco don Giovanni De Riggi ha tentato di giustificarsi affidando la sua versione a una nota pubblicata sulla pagina Facebook della parrocchia. «Nessuna volontà di violare la legge, fino ad oggi – ha spiegato – abbiamo sempre osservato con rispetto e puntualità, le indicazioni del Governo e della nostra Diocesi. Purtroppo da una mia lettura della circolare del Ministero dell’interno del 27 marzo, Direzione centrale per gli Affari dei Culti, avevo dedotto di poter celebrare nel rispetto di quanto in esso indicato. Alla celebrazione, tenuta a porte chiuse, erano infatti presenti le figure previste, assieme a loro familiari, opportunamente disposte una per banco, nel pieno rispetto della distanza sociale imposta, senza assembramenti. Non era una celebrazione pubblica. Sono profondamente spiaciuto, e pronto ovviamente ad assumermi le mie responsabilità, rispetto alle decisioni che le autorità prenderanno», ha concluso il parroco.

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