Pasqua blindata a Napoli e in tutta la Regione, militari dell’Esercito a controllo degli imbarchi per Capri, Ischia e Procida

Rafforzati in tutta la Campania i controlli delle forze dell’ordine per Pasqua e Pasquetta per evitare assembramenti e gite fuori porta complice il bel tempo. Nonostante i divieti per il contenimento del contagio, numerosi sono stati i trasgressori sorpresi in giro o in spostamenti verso le seconde case. Nei giorni scorsi arrivati a Napoli ulteriori 100 militari dell’Esercito che affiancano le altre forze di polizia nei controlli su strade e nei siti archeologici più frequentati soprattutto nei periodi festivi. I militari controlleranno gli imbarchi per Ischia, Procida e Capri dove sono vietati gli spostamenti tra la terraferma e l’isola e tra l’isola e la terraferma, sulla base poi di due ordinanze comunali in vigore a Capri e ad Anacapri, è necessario munirsi di autorizzazione scritta da richiedere con un anticipo di almeno 24 ore per ottenere il via libera all’ingresso nel comune di destinazione se si proviene da terraferma e se si è in possesso di comprovate e documentate motivazioni. In caso di sbarco non autorizzato o non consentito è prevista la sanzione insieme al reimbarco immediato.  L’ordinanza firmata dal Presidente della Regione De Luca prevedenei giorni di Pasqua e Pasquetta lo stop a tutte le attività commerciali, incluse le rivendite di generi alimentari, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, compresi i centri commerciali, rimarranno aperte solo le edicole, farmacie, parafarmacie e distributori di carburante. Le violazioni ai dispositivi sono punite con una sanzione pecuniaria da 400 euro a 3mila euro.

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