Falsi certificati medici psichiatrici, 36 persone denunciate dai carabinieri dei Nas a Latina

Trentasei persone sono state deferite in stato di liberta’ dai carabinieri del Nas di Latina nell’ambito di un secondo filone dell’inchiesta ‘Certificato pazzo’ che lo scorso mese di dicembre aveva portato all’arresto per corruzione di un medico psichiatra in servizio presso il quarto distretto dell’Asl di Fondi, in provincia di Latina. Le ipotesi di reato sono a vario titolo di frode processuale, false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorita’ giudiziaria o alla Corte penale internazionale, falsita’ ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, uso di atto falso ed errore determinato dall’altrui inganno.

Le persone denunciate oggi sarebbero coinvolte, secondo gli inquirenti, in un giro di certificazioni psichiatriche false rilasciate dallo stesso dirigente medico della Asl di Fondi per gli iter dinanzi alle commissioni medico legali dell’Asl, dell’Inps, ai consulenti tecnici nominati dai tribunali del Lavoro e dai tribunali di Sorveglianza rispettivamente per la legge 104 per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone portatrici di handicap oppure per la Legge 12.03.1999 numero 68 (Norme per il diritto al lavoro per i disabili) o ancora per il differimento della pena detentiva in corso. Gia’ a dicembre, oltre al medico al centro dell’inchiesta, i militari avevano dato esecuzione ad altre dieci ordinanze di custodia cautelare e deferito in stato di liberta’ altre settanta persone. Il nuovo filone di inchiesta, denominato ‘Certificato pazzo 2′ e’ coordinato sempre dalla procura di Latina.

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.