In Campania liberi 50 posti letto in terapia intensiva, il dato fornito dalla Protezione Civile regionale è in aggiornamento in vista delle nuove unità

Sono circa 50 al momento i posti di terapia intensiva liberi in Campania. Il dato fornito all’AGI dall’Unita’ di crisi della Protezione civile regionale e’ in costante aggiornamento, in virtu’ dei delle nuove unita’ attrezzate, dei guariti e dei decessi. Sono 111 i posti attualmente occupati in intensiva, di cui 12 sono casi ancora non accertati, che potrebbero essere trasferiti in degenza ordinaria se i test dovessero dare esito negativo. L’accordo siglato ieri con il privato convenzionato, che dovrebbe garantire 3.000 posti letto tra Covid e non Covid, potra’ aiutare a decongestionare le strutture pubbliche, anche se l’intesa non sara’ immediatamente operativa. Nel frattempo proseguono senza sosta i lavori per rendere fruibili i nuovi posti dedicati. Nei due ospedali dell’Azienda dei Colli, Cotugno e Monaldi, che avevano esaurito la disponibilita’ nei giorni scorsi, da oggi sono state aggiunte 8 unita’ di terapia intensiva. Al momento sono 21 i posti occupati in terapia intensiva e 130 i pazienti in ricovero ordinario, di cui 9 casi sospetti e 20 con assistenza respiratoria.

Al Cardarelli nei prossimi giorni ci sara’ un padiglione con 24 posti letto (4 in intensiva, 8 in subintensiva, 12 per i ricoveri ordinari) con una tac dedicata. Il Policlinico Universitario Federico II ha attivato nei giorni scorsi 5 posti letto di terapia subintensiva, l’obiettivo e’ arrivare a 59 unita’ Covid-19 entro meta’ aprile. Il Loreto Mare, totalmente riconvertito per far fronte all’emergenza Coronavirus, sono disponibili 70 posti, 10 in terapia intensiva, 20 in subintensiva, 40 in degenza ordinaria Covid. All’Ospedale del Mare si attende il 6 aprile per la consegna del primo modulo prefabbricato da 24 unita’, al quale se ne aggiungeranno altri due entro il 20, per un totale di 72 posti. Nel territorio della Asl Na2, sono attivi altri quattro posti tra gli ospedali di Giugliano, Frattamaggiore e Pozzuoli, due a Ischia. All’ospedale di Boscotercase (Asl Na3), riconvertito in Covid hospital e al centro di un’inchiesta della procura di Torre Annunziata dopo cinque decessi avvenuti in una settimana, sono ricoverati 41 pazienti, 7 intubati e 34 in terapia subintensiva, di cui oltre 10 potrebbero guarire e lasciare la struttura entro la prossima settimana.

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