Terzo caso di positività al Coronavirus a Somma Vesuviana (Napoli), il sindaco: “Dobbiamo stare a casa!!! Alle famiglie, ai genitori chiedo di darci una mano con i ragazzi: non si esce di casa”

“C’è il terzo caso di Coronavirus a Somma Vesuviana. Dobbiamo stare a casa!!!”. Lo ha annunciato ora il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, nel napoletano. “Il popolo sommese è eccezionale e gran parte sta rispondendo bene ma c’è una parte della popolazione come i ragazzi che se ne frega di quanto da settimane stiamo chiedendo. Chiedo ai familiari di questi ragazzi di aiutare le istituzioni a far comprendere ai loro figli che questo è il momento di stare a casa. Gli anziani hanno sicuramente bisogno di fare quattro passi a piedi ma purtroppo questo è il momento di non uscire. Vedo ancora tante auto in giro – ha proseguito Salvatore Di Sarno – soprattutto nelle periferie. Dobbiamo fare arrivare l’Esercito a Somma Vesuviana?? Io ho fatto la mia scelta precisa: non posso mettere a rischio la salute di chi lavora con me. Ho chiesto loro di lavorare da casa anche in questo periodo in cui li vorrei con me.

Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale stanno cercando di controllare tutte le zone della città e ci stiamo concentrando molto sulla periferia, ma non è facile perché il territorio è esteso. Personalmente sto facendo un giro costante della città. Mi hanno detto che lungo la zona alta di Somma, dunque sulla Montagna in località Castello abbiamo ancora coppie che escono insieme. NON VA BENE QUESTO IN QUESTO MOMENTO!! Poi non affolliamo le Farmacie per cose inutili che possono essere acquistate anche dopo. Non usciamo in due per andare a fare la spesa. NON SI PUO’ FARE. Mi hanno detto di persone che vanno nelle case per fare i parrucchieri, i barbieri, le estetiste. NON SI PUO’ FARE, NON VA BENE!! CHI FA QUESTO NON RISPETTA L’ALTRO. Tutti dobbiamo fare un grande ed importante sacrificio. NON VOGLIO ARRIVARE A SCELTE DRASTICHE: STO PENSANDO DI CHIUDERE TUTTO. Dobbiamo far arrivare l’Esercito a Somma Vesuviana? Ora basta: DOBBIAMO STARE A CASA!!”. 

“Ringrazio i tanti imprenditori che stanno dando una grande mano. Ad esempio l’azienda che produce pasti per le scuole, ora chiuse, ha donato prodotti a chi ne avesse bisogno. In questo momento – ha concluso Di Sarno – c’è tanta gente che non potendo lavorare non guadagna. Abbiamo imprenditori che hanno donato mascherine che consegneremo ai malati e agli anziani. Ci sono persone che oltre a pensare all’epidemia devono continuare a lottare contro malattie che sicuramente non vanno in vacanza. Aiutiamoci! Siamo forti e solo insieme, nel rispetto degli altri ne usciremo e ne dobbiamo uscire in fretta. Grazie!”.     

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.