Da stilista a produttrice di mascherine, è il contributo sul fronte della lotta al Coronavirus
Dopo l’annullamento della rassegna “Milano Fashion Week”, a Ginosa (Ta) la stilista Carmen Clemente, insieme alla figlia Dalila Recchia (operano nel segmento sposa e altamoda), si e’ buttata a capofitto nella produzione di mascherine in stoffa. E’ il contributo sul fronte della lotta al Coronavirus. “La salute viene prima di tutto – dice Clemente – anche se il lavoro programmato da mesi tra collezioni e investimenti lavorativi sono andati in fumo”. Considerata la scarsa disponibilita’ di mascherine protettive, la stilista ha anzitutto verificato in magazzino la disponibilita’ di cotone per camicie che usa per la sua collezione uomo, indossate da Antinio Zequila al Grande Fratello Vip. Poi, una volta accertata questa disponibilita’, Carmen Clemente e’ partita con i prototipi allestendo una squadra familiare e attrezzandola a catena di montaggio. Con il marito Benito al taglio, Dalila e Carmen al cucito, Walter e Christian allo stiro. Cuciono anche di notte, senza fermarsi un attimo. E’ cosi’ la quarantena presso l’atelier di abiti da sposa e da cerimonia, serve per dedicarsi alla realizzazione di mascherine protettive in cotone.
Piu’ di mille quelle prodotte ininterrottamente finora per medici, Croce Rossa, Protezione Civile, Carcere di Matera, anziani della Casa Famiglia di Ginosa e tanta gente comune che non e’ riuscita ancora a procurarsi uno schermo di protezione dal contagio. Carmen Clementenle distribuisce soprattutto ad anziani, persone sole o piu’ esposte al virus, mentre per i bambini ci sono anche quelle realizzate con fantasie gioiose. Le mascherine sono in cotone 100%, lavabili, con un tessuto facilmente sterilizzabile a qualunque temperatura. Le stanno chiedendo anche i farmacisti per fronteggiare le richieste dei loro clienti. “Questa domenica abbiamo finito le prime mille mascherine – racconta la stilista Clementi -. Da quando mi e’ venuta l’idea di come rendermi utile in un momento cosi’ drammatico per la vita sociale di tutta la nostra comunita’, non mi fermo un attimo per produrne il piu’ possibile”. “Siamo stanchi – dichiara – ma soprattutto molto soddisfatti. Ci bastano solo poche ore di sonno e per il resto siamo pronti a questa missione che facciamo con immenso piacere, mettendo a disposizione la nostra arma migliore, un lavoro che amo e che e’ al servizio di tutti, perche’ tutti insieme ne usciremo piu’ consapevoli e orgogliosi di vivere in una grande Nazione”. ” L’Italia in questo periodo cosi’ surreale ha vinto – conclude Clemente -,l’orgoglio di essere italiana e prendere consapevolezza che noi italiani siamo un grande popolo”.
