Fulvia Colombo è stata un’annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana. Avrebbe compiuto oggi 94 anni. Fu lei a leggere, dagli studi di Milano, il messaggio di inaugurazione delle trasmissioni televisive regolari della Rai

Fulvia Colombo è stata un’annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana.  Avrebbe compiuto oggi 94 anni. Fu lei a leggere, dagli studi di Milano, il messaggio di inaugurazione delle trasmissioni televisive regolari della Rai. Le sue prime colleghe sono state Olga Zonca e Marisa Borroni a Milano, Nicoletta Orsomando ed Annie Ninchi a Roma, Lidia Pasqualini e Maria Teresa Ruta a Torino.

Figlia di un alto dirigente della Fiera di Milano, dopo essersi diplomata in pianoforte e aver tentato la carriera d’attrice recitando una piccola parte nel film Giudicatemi! di Giorgio Cristallini (1948), ha invece iniziato a lavorare in Rai (ancora in fase sperimentale) fin dal 1949, lavorando in radio e presentando i programmi sperimentali emessi durante la 1ª Esposizione Internazionale di Televisione, divenendo successivamente una signorina buonasera. Suo è il primo annuncio delle trasmissioni ufficiali della televisione italiana, trasmesso il 3 gennaio 1954 alle 11 del mattino, al quale assistettero i pochissimi, privilegiati telespettatori dell’epoca. Nello stesso anno decise di abbandonare la televisione per entrare nella compagnia di Erminio Macario, tornando però al suo ruolo originale di annunciatrice per la televisione già nel 1955, delusa dall’esperienza. L’anno di punta della sua stagione televisiva è stato il 1958, quando affiancò Gianni Agus alla conduzione dell’VIII Festival di Sanremo, vinto da Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu. Nello stesso anno fu anche alla guida del Festival di Napoli. Vincitrice della Maschera d’argento (1959), quattro anni più tardi (1963) si è ritirata a vita privata per motivi di salute, allontanata dalla Rai perché vittima di un esaurimento nervoso Successivamente ha lavorato solo sporadicamente come doppiatrice, per il film TV La torre di Babele (ha doppiato Luciana Carnielli) e per la serie televisiva Colorina, (doppiatrice di Alba Nydia Diaz).

Nel 1992 è tornata alle cronache a causa delle sue precarie condizioni di vita, caratterizzata da solitudine e gravi ristrettezze economiche (non riceveva alcuna pensione). La comunità di Meina, sul lago Maggiore, presso la quale viveva in quegli anni, si mobilitò per farle avere il sussidio previsto dalla Legge Bacchelli. Fu Pippo Baudo a riconsegnarla alla memoria storica in un’intervista per il programma Cinquanta. Storia della TV di chi l’ha fatta e di chi l’ha vista (andato in onda nel 2003), programma ideato per festeggiare i cinquant’anni della televisione italiana col quale riappare in video, lucida e serena, dopo quarant’anni di assenza. È morta nel settembre del 2005 in una casa di riposo dove viveva da anni a Suno, in provincia di Novara.

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